I 5 bug che sono diventati parte del gioco completo

Quante volte ci è capitato di giocare ad un video gioco e incontrare i maledetti bug che ci ostacolano e rallentano il nostro svago. Alla fine è normale che un videogioco presenta dei problemi e col tempo gli aggiornamenti elimineranno (o quasi) i vari rallentamenti e bug.

Ma alcune volte i bug sono divertenti creando una visione realistica del gioco. Infatti ci sono produttori di giochi che decidono di lasciare determinati bug per rendere il videogioco più realistico e addirittura integrano questi piccoli errori nel gioco completo.

Potrete vedere una classifica dei migliori bug secondo il canale Infinito partendo dal gioco sparatutto Quake che è stato uno dei giochi in prima persona ad utilizzare una grafica potente e all'avanguardia. Il bug che riscontrarono sia i giocatori che gli sviluppatori era l'effetto dell'utilizzo del lancia razzi che ti faceva saltare raggiungendo livelli alti e così i developer decidono di mantenere il bug aggiungendo obiettivi alti.

In Street fighter II abbiamo la nascita delle mosse combo che fino a quel momento ancora non esistevano. In questo gioco si  notava che se si premevano dei tasti in determinate situazioni si otteneva un arresto della grafica che si poteva annullare con un altra combinazione. Da questo bug gli sviluppatori decisero di integrare la combinazione e di migliorare le sequenze dei tasti.

Il più grande glitch della storia dei videogiochi c'è lo abbiamo con il gioco Grand theft auto che nasce proprio da un errore del gioco. Il produttore Rokstar games una volta si chiamava DMA Design ed era alla ricerca di un gioco incentrato sulle corse automobilistiche con la presenza di potenziamenti. La produzione decise di provare a fare un prototipo di gioco ma si notò che esisteva un glitch nel gioco che trasformava i poliziotti che si scatenavano contro le auto. Da qui parte l'idea di GTA che ha riscosso un enorme successo per la grafica ma anche per la storia.

In Team fortress abbiamo un bug che trasformava un compagno della squadra in una vera e propria spia. Il bug nasce da un problema della mood grafica che scambiava il colore della squadra. Da questo bug nasce l'idea del personaggio spia che da un momento all'altro può colpire un elemento della stessa squadra.

Una volta non esistevano i vari livelli di difficoltà del gioco rendendo col tempo il videogioco abbastanza noioso. La nascita delle varie difficoltà nasce con Space invaders che rallentava il gioco quando aumentavano le astronavi per la troppa quantità di informazioni della CPU, mentre quando diminuivano le astronavi il gioco riprendeva velocità. Da questo rallentamento a Toshihiro Nishikado, ideatore del gioco, venne l'idea di integrare questo rallentamento nel gioco in base al numero delle astronavi per aumentare la difficoltà.

Autore Nico
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